Vi ricordate la campagna per la Toponomastica femminile promossa da Maria Pia Ercolini attraverso l’omonimo gruppo su Facebook? È stata un’iniziativa che ha riscosso il suo successo tanto che ancora oggi va avanti grazie all’impegno di molte donne (e, ricordiamo, anche alcuni uomini) che chiedono ai Comuni una maggiore attenzione al riequilibrio della toponomastica in un’ottica di genere.
Tra le amministrazioni comunali c’è ovviamente di tutto. C’è chi risponde e chi non risponde. Chi accoglie positivamente l’invito e chi invece invia risposte che non vorresti mai sentire in un Paese che vorrebbe definirsi civile. Altro



